LE OPERE E I GIORNI

VENDEMMIA

Scesi a valle dall’ora decliva. E con cautela rapivo ai filari senza cantare, a tono chiuso. Come le mani di una preghiera. Attente! Ed appese al filo della vita. Dai grappoli udivi delle notti e dei giorni. Del campo di grano passato alle pendici della valle. Delle rondini accovacciate. E delle sue rose, fiorite. Son qui a porre vendemmia, a rapire dalla pianta il vino. A chiedervi scusa per tanta cura e per lo sfratto a voi ora, adoperato. Ma sappiate, del vostro lavoro avrò dimora e le attenzioni vi porteranno come anima a bandire tavole, a decantare poesia. Vi brinderanno. Vi alzeranno a rischio di cadere. Ed i calici si baceranno, si baceranno… Ed ancora, ed ancora … ” [R.Neri]