CHI SIAMO
Progetto
Siamo una giovane Azienda Vitivinicola, nata dalla necessità di evasione dalla routine metropolitana e poi trasformatasi in una vera e propria passione.
Ci troviamo a Sovana, piccolo borgo nell'Alta Maremma grossetana, incastonato tra le colline che separano Saturnia e Pitigliano, immerso in quella che rappresenta la più antica area di insediamento protoromano ed etrusco, dove ogni poggio o avvallamento sa nascondere emozionanti richiami al passato, e testimonianze dei tempi che furono.
Qui, su di un generoso terreno tufaceo e vulcanico, abbiamo iniziato a recuperare vecchi ed orgogliosi vigneti, curandone direttamente gli interventi stagionali e scegliendo, anche nel nome della nostra Azienda, un forte richiamo alla storia di questa terra: gli “Adonaea”, o anche conosciuti come Orti di Adone, erano infatti i monumentali giardini che adornavano le domus e ville patrizie nella Roma imperiale.
La stessa celebrazione del mito di Adone, figlio della grande Madre Terra che nasce al solstizio di inverno e bello a tal punto da far innamorare Afrodite, a Roma si trasformava in giardini pervasi da un trionfo di vasi preziosi, ninfei, colonnati, cespugli e piccoli arbusti, ove non mancavano, sul finire dell’estate, pergolati addolciti da grappoli di uva, pronta per arricchire le tavole dei banchetti e le otri di vino per i simposi.
Una scelta, la nostra, che racchiude in se l’ispirazione e la ricerca della bellezza semplice e genuina, e la celebrazione della magia della natura.
Filosofia
"Non bisogna far violenza alla natura, ma persuaderla."
[Epicuro]
In Adonaea i vini nascono dolcemente, seguendo in ogni piccolo o grande gesto, lo spirito ed i valori con cui abbiamo intrapreso questo progetto agricolo, fatto di riscoperta del sottile e spesso nascosto equilibrio tra bello e semplice e di rispetto per il territorio, la sua tradizione
vitivinicola, e per tutti gli organismi che lo popolano. Dalle nostre viti, ai numerosi animali selvatici che vi transitano e che ivi vi trovano ristoro e a tutti coloro con cui abbiamo qui la fortuna di condividere questo straordinario lembo di Maremma, che chiede solo di essere svelato e respirato.
Senza alcun compromesso, tutta la lavorazione viene condotta secondo ritmi e attenzioni artigianali, volti ad esaltare e valorizzare le uve, figlie di un terreno vulcanico straordinario, generoso e che non richiede per natura di essere supportato in alcun modo.
In vigna adottiamo solo soluzioni sostenibili a tutela del microbiota del terreno e del benessere delle piante, gestendo tutte le fasi di allevamento, dalla potatura alla vendemmia, a mano, riducendo al minimo ogni supporto meccanizzato. Dai nostri vigneti, composti da vecchie e fiere viti che hanno raggiunto un equilibrio di crescita
ottimale, chiediamo con rispetto una bassa resa per ceppo e per ettaro, con l’obiettivo di incantinare solo uve sane e perfettamente mature.
Territorio
Con in vista della Rocca dell'antico e glorioso borgo di Sovana, frazione del comune di Sorano, piccolo centro a ridosso tra Toscana e Lazio, l'Azienda Agricola Adonaea, che ricade nelle DOC Bianco di Pitigliano, Maremma Toscana e Sovana, si trova in quello che per millenni ha rappresentato il cuore di un'Etruria cantata dai poeti e raccontata dagli storici di ogni epoca.
Sovana ed il suo contado, passata alla storia come "la gemma della Maremma" che tante contese suscitò in epoca tardomedioevale tra Senesi, Fiorentini, Papalini ed importanti signorie locali (Aldobrandeschi e Orsini), dominando il medio corso del fiume Fiora, nasconde tra le sue alture tufacee e le sue forre di macchia mediterranea i segni di un passato antico e misterioso.
Le sue innumerevoli tombe di epoca etrusca e le alquanto enigmatiche "Vie Cave", sentieri scavati nel tufo da mani operose, dimostrano come questa terra generosa e ospitale fu abitata fin dal VII sec. a.C. da comunità di agricoltori e pastori che, unendosi, dettero vita alla città di "Suana".
Qui, cullati da un paesaggio bucolico e da un contesto che porta la mente a viaggiare indietro nel tempo e da un silenzio interrotto solo qua e là dal fruscio del vento tra le querce, crescono i nostri vigneti, adagiati su terreni tufacei e minerali, che caratterizzano questa ultima propaggine del bacino vulcanico di Bolsena.